Dopo 80 anni rinasce la maison russa Irfé


Non so voi, ma a me le storie di zar, granduchesse e palazzi imperiali mi hanno sempre affascinato un sacco, ed è proprio per questo che leggendo la notizia della rinascita di una delle case di moda più importanti di Russia mi sono voluta documentare un po’ sulle origine di Irfè imbattendomi in una vera e propria storia da romanzo :)

Tutto inizia con la figura della principessa Irina Romanova, considerata fin da giovane una delle donne più desiderabili della Russia Imperiale. I genitori non ebbero un matrimonio felice a causa dei numerosi tradimenti del padre il quale chiese addirittura alla moglie il divorzio (da lei negato); l’infazia di Irina e dei 6 fratelli fu comunque felice.


Del tutto casualmente incontra il futuro marito, il principe Felix Yussupov, che nonostante le proprie tendenze alla bisessualità rimase comunque affascinato dalla bellezza di Irina.
C’è da dire che Felix era di certo un uomo dalle mille contraddizioni: erede della più grande fortuna della Russia imperiale dava continuamente scandalo dichiarandosi apertamente bisessuale.
Era anche religioso al punto che meditò di lasciare tutti i suoi averi ai poveri, ma venne poi persuaso dalla madre che gli ricordò il suo dovere: sposarsi e continuare la stirpe poiché era l’unico erede della famiglia.

Quando conobbe Irina le raccontò tutto del suo passato ricevendo in cambio una comprensione tale da fargli capire quanto fosse differente dalle donne che aveva incontrato fino a quel momento; un po’ diversa fu la reazione della famiglia di Irina, che venuta a conoscenza delle tendenze passare di Felix, fece di tutto per bloccare il matrimonio.
Il principe fu molto abile a persuadere la famiglia di Irina e le nozze furono celebrate il 22 febbraio 1914.
Fu il matrimonio dell’anno e anche l’ultimo grande evento della società russa prima della guerra.

Irina portava un vestito contemporaneo invece del vestito da corte tradizionale con cui si erano sposate le altre Romanov, poiché era una principessa della Casa Imperiale e non una granduchessa; indossava anche una tiara con diamanti e cristalli di rocca commissionata a Cartier e un velo appartenuto a Maria Antonietta.

Il viaggio di nozze li portò in Europa e Medio Oriente proprio quando scoppiò la prima guerra mondiale, e riuscirono a tornare in Russia con qualche difficoltà.

L’unica figlia della coppia nacque il 21 marzo 1915 e prese il nome della madre, Irina.

Nel 1916 Felix prese parte, e fu uno dei principali artefici, della congiura che portò all’assassinio di Rasputin; in seguito a questi avvenimenti venne esiliato dallo Zar.
Decisione questa che permise alla famiglia Yussupov di essere tra i pochi membri della famiglia Romanov a salvarsi dopo la Rivoluzione d’Ottobre che portò allo sterminio della famiglia imperiale.

Nel 1924 Irina e Felix fondano a Parigi la casa di moda Irfè, che prende il nome dalle iniziali dei loro nomi; Irfè dovette chiudere poi i battenti negli anni ’30 in seguito alla crisi del ’29.

Rinasce a quasi ottant’anni di distanza sotto la guida della nuova direttrice artistica, la bielorussa Olga Sorokina, che nella cornice della prestigiosa rue Faubourg Saint Honoré ha presentato la prima collezione della griffe con la benedizione della nipote di Irina e Felix Yussupov, la Contessa Xenia Sfiris.


Una favola tra amori principeschi e drammatiche vicissitudini quella di Irfè, maison destinata secondo gli esperti del settore a competere con le più prestigiose firme della moda.

1 commenti:

Unknown ha detto...

los Zares de Rusia, la Princesa heredera del trono de Rusia, la línea de la Hermana del Zar de Rusia Nicolás II de Rusia, la Granduquesa Xenia Romanov.
gracias.

Design by Blogger Templates